Posto
nella parte occidentale del territorio di Castellaneta, Montecamplo
raggiunge nel suo punto più alto, S.Trinità,
l'altezza di 411 metri. Durante il periodo napoleonico era
chiamato dai francesi Monte D'oro, poichè la zona
era ricca di vegetazione e soprattutto perchè si potevano
trovare grandi varietà di erbe officinali (es.digitale).
In località S.Trinità vi sono i resti di un villaggio
fortificato apulo-peuceta (V sec a.C.). Montecamplo conserva
anche un monumento megalitico simile ai nuraghi. Intorno
al 1864, ovvero nel periodo postunitario, Montecamplo fu anche
il luogo scelto dai briganti per
nascondersi; qui avvenne anche uno scontro sanguinoso tra gli stessi
e i piemontesi. Dal punto di vista morfologico, esso è solcato
ai suoi lati da profonde gravine (fino a 100 metri). Da Montecamplo è possibile
ammirare un panorama stupendo: l'occhio può spaziare da
est ad ovest, si può vedere Taranto e la costa jonica sino
ai monti della Basilicata. Tutti i paesi della zona sono perfettamente
visibili. Diversi sono i punti d'accesso per Montecamplo: dalla
contrada Gaudella, da Castellaneta e dalla strada statale che porta
a Laterza.
Bosco Pineto
TERMITOSA
e RIVA DEI TESSALI: Si
chiama Bosco Pineto la lunga fascia costiera di pini d'Aleppo
che si affaccia per circa 10Km sul mare Jonio. Essa comprende,
oltre Castellaneta Marina, i territori di Termitosa e Riva
dei Tessali, rinomati per la presenza di importanti villaggi
turistici. L'arenile è costituito da sabbia molto
fine, dune e macchia mediterranea. Il territorio che si
estende fino alla foce del fiume Lato è una riserva
naturale.
Contrada Gaudella
Sita
alle pendici di Montecamplo, la zona è ricca di masserie
e campi coltivati.
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